domenica 8 dicembre 2013
L' evidente errore della lista di proscrizione.
Riuscire a rendere martiri i giornalisti a sfavore, è come dichiarare golpisti i magistrati che hanno riconosciuto colpevole dopo tre gradi giudizio Berlusconi. Ma esporre una lista con foto e nome dei giornalisti che hanno espresso il loro parere contrario al movimento 5 stelle è da autolesionisti! Sono sicuro che il movimento non è così; è molto migliore! Anche nel ventennio fascista le liste di proscrizione si usavano ma se ne aveva vergogna, per la facilità con cui "ci si poteva entrare", bastava una delazione anonima, come ora puoi digitare sul telefonino e dare il "punto" del negoziante che non ti fa lo scontrino o che ti sta antipatico e fare intervenire la finanza, per questo motivo ne hanno sempre avuto una storica vergogna. Il movimento sa coso sono e non può condividerle. Può essere che il suo leader sia stato preso dalla foga dell' urlo continuo, e che in quella confusione possa essere a lui parsa una idea. Basta chiedere scusa e non farlo più.
Il problema tecnico del dottor Mastrapasqua.
E' già la seconda volta che il dottor Mastrapasqua, A.D.
dell' Inps, viene zittito dalla politica. Può essere antipatico
perché brutto e guadagna troppo, ma che di conti ne sappia più di
tutti i ministri questo è certo; e quelle che oggi sono le sue paure
domani saranno le nostre disgrazie. La prima lettera la scrisse la
prima volta che lo obbligarono ad acquisire, non gratis ma con tutto
il loro enorme debito Inpdap e Enpals. Sosteneva che con i debiti
accolti, perché non pagati dallo Stato, dai due istituti no sarebbe
stato in grado di pagare le pensioni fra due anni. In breve dovette
dire che scherzava e che non era vero niente. L' ultima lettera
scritta ieri ai ministri Saccomanni e Giannini invitandoli a
riflettere sulla situazione dell' Inps. Ma i due ministri,
abilitati a vedere la luce in fondo al tunnel, si sono imposti
sostenendo con la forza della politica, che il problema di
Mastrapasqua è tecnico. Perché queste bomba deve scoppiare proprio
ora che ci siamo noi? Per ora il problema è e rimarrà tecnico!
Poi lo risolveranno quelli che verranno dopo.
dell' Inps, viene zittito dalla politica. Può essere antipatico
perché brutto e guadagna troppo, ma che di conti ne sappia più di
tutti i ministri questo è certo; e quelle che oggi sono le sue paure
domani saranno le nostre disgrazie. La prima lettera la scrisse la
prima volta che lo obbligarono ad acquisire, non gratis ma con tutto
il loro enorme debito Inpdap e Enpals. Sosteneva che con i debiti
accolti, perché non pagati dallo Stato, dai due istituti no sarebbe
stato in grado di pagare le pensioni fra due anni. In breve dovette
dire che scherzava e che non era vero niente. L' ultima lettera
scritta ieri ai ministri Saccomanni e Giannini invitandoli a
riflettere sulla situazione dell' Inps. Ma i due ministri,
abilitati a vedere la luce in fondo al tunnel, si sono imposti
sostenendo con la forza della politica, che il problema di
Mastrapasqua è tecnico. Perché queste bomba deve scoppiare proprio
ora che ci siamo noi? Per ora il problema è e rimarrà tecnico!
Poi lo risolveranno quelli che verranno dopo.
sabato 7 dicembre 2013
Caro Fassina dica anche lei qualcosa di sinistra.
Caro sottosegretario Fassina come può pretendere che si presti
attenzione quando ci spiega, anche se in modo convincente e
appassionato, che dovremmo gioire perché stiamo assistendo per la
prima volta, non so da quanti anni, al finanziamento leggermente
aumentato di qualche settore pubblico invece che alla sua regolare
diminuzione. Non spreca nemmeno una parola sulle remunerazioni dei
manager di Stato italiani in vetta alle classifiche di tutto il
mondo! Pagati quasi il triplo di Francia Germania e USA, e quasi il
doppio di Nuova Zelanda e Gran Bretagna? Pensioni irragionevoli per
qualunque nazione per boiardi di Stato e tutta la casta,
costantemente tutelati dalla Corte Costituzionale in un palese e
continuo conflitto di interessi. In compenso gli italiani hanno
nelle loro istituzioni la più alta sfiducia! Solo il 28% degli
italiani hanno fiducia nel loro Governo; la medie europea il 40%.
Nella Giustizia gli italiani sono il 38% ad avere fiducia, mentre in
Europa sono il 51%. L' Italia oltre ad essere una Nazione delle
più corrotte è anche fra le Nazioni che più sono regredite negli
ultimi venti anni. Caro Fassina, come può non parlare mai di questi
tumori, proprio come se non esistessero e fare parte di un partito di
sinistra?
L'Europa incomincia ad esagerare.
Se il made in italy è presentato da materie prime e semi lavorati provenienti dall'estero e destinato ad essere acquistato da tutti gli italiani spacciato come confezionato in Italia, e per questo motivo comperato; allora si capisce perché dal 2007 ad oggi siano state chiuse 140 mila aziende italiane!
Mozzarelle provenienti dalla Germania e vendute in Sicilia, latte proveniente dalla Polonia da piazzare a Brescia, cagliate industriali per formaggi provenienti dal Belgio e destinate a Verona. Questi falsi che l' Europa ci elargisce hanno un valore di 60 miliardi di euro. (come la corruzione, non c' entra nulla ma è una cifra che mi ossessiona) La Polonia il Belgio e la Germania devono ringraziare i loro parlamentari europei che in un certo senso hanno favorito i loro elettori oltre che il loro paese; Mentre noi l' Europa l' avremmo saturata di incantevoli signore, sia pur istruite da Berlusconi e Brunetta, se non fosse intervenuta la signora Berlusconi, a limitare il danno, denunciando la malattia del consorte. Da un camion proveniente dalla Germania salta fuori una carico di patate con su scritto "made in Itali"! Uno su tre i prosciutti dichiarati italiani non provengono dal nostro paese ma dall'estero! Il problema mai risolto delle quote latte perché dopato dalla produzione a costi bassissimi della produzione mondiale del latte in polvere, e sempre indisturbato fatto entrare nel nostro paese. Ci fa sentire come dei sottosviluppati senza nessuna speranza perché noi in europa oltre alle ficone abbiamo anche i trombati che da parlamentari pensionati stanno distruggendo tutto quello che toccano. Speriamo nella attenzione e capacità dei Grillini.
venerdì 6 dicembre 2013
ECCO A COSA SERVE LA PROMULGAZIONE DELLA LEGGE SULLA CORRUZIONE!
In Italia abbiamo un sistema carcerario che non serve a niente e a
nessuno! Ed è chiaramente "incapace" specialmente quando la
"sospensione condizionale" viene accordata se la pena è inferiore ai
tre anni e l' imputato non è recidivo! (Solo in Italia si può
osare tanto.) Quando la pena si presenta come evidentemente superiore
ai tre anni allora interviene la prescrizione. (da un ventennio sempre
modificata, affinata e resa operante e quindi efficiente alla bisogna)
Queste deteriorate disposizioni servono solo a formare una Nazione
corrotta, con un numero di avvocati dieci volte superiore ai paesi
normali, e carceri (per la maggioranza) occupati da persone
sfortunate che si sono bruciate la condizionale per multe o stupide
"bravate" giovanili! La novità del carcere, poco ma vero, imposto a
che delinque a settimane, massimo a mesi invece della "sospensione
condizionale" della pena darebbe origine ad una Nazione più sana e
sicuramente migliore, invece che a una casta di impuniti con i più
corrotti al potere che creano caste consociate interessate e sensibili
al loro reale e unico terrore: Il carcere! Il carcere, quello
vero, che mette anche per poche settimane il corrotto, in celle
affollate a contatto con il delinquente che alle nove di sera decide
di masturbarsi e lo fa, non curandosi sicuramente di non disturbare,
ma in modo violento risponde a qualunque timida rimostranza; fa
nascere nel corrotto il desiderio di non mettere più piede nelle
patrie galere! Uscendo sicuramente il suo modo di operare sarà
determinato dal desiderio di non dormire più con quei "maleducati
del cazzo". E così poco alla volta torneremo se non proprio ad
essere uguali alle altre Nazioni almeno un poco meno peggio! Ma per
fare questo bisogna mandare in galera per poche settimane tutti i
corrotti scoperti e conclamati: presi con le mani nella marmellata
come si è visto, in televisione quando il funzionario dell' ILVA
consegna la busta al corrotto di turno, perché chiuda tutti e due gli
occhi sul problema dell' inquinamento a Taranto! Ma per mandare
i corrotti anche poche settimane in galera bisogna promulgare la legge
(che a noi manca) sulla corruzione! Ora si può dire che di questa
promulgazione nessuno ne parla più, e pare se ne stiano dimenticando
anche un poco i Grillini!
nessuno! Ed è chiaramente "incapace" specialmente quando la
"sospensione condizionale" viene accordata se la pena è inferiore ai
tre anni e l' imputato non è recidivo! (Solo in Italia si può
osare tanto.) Quando la pena si presenta come evidentemente superiore
ai tre anni allora interviene la prescrizione. (da un ventennio sempre
modificata, affinata e resa operante e quindi efficiente alla bisogna)
Queste deteriorate disposizioni servono solo a formare una Nazione
corrotta, con un numero di avvocati dieci volte superiore ai paesi
normali, e carceri (per la maggioranza) occupati da persone
sfortunate che si sono bruciate la condizionale per multe o stupide
"bravate" giovanili! La novità del carcere, poco ma vero, imposto a
che delinque a settimane, massimo a mesi invece della "sospensione
condizionale" della pena darebbe origine ad una Nazione più sana e
sicuramente migliore, invece che a una casta di impuniti con i più
corrotti al potere che creano caste consociate interessate e sensibili
al loro reale e unico terrore: Il carcere! Il carcere, quello
vero, che mette anche per poche settimane il corrotto, in celle
affollate a contatto con il delinquente che alle nove di sera decide
di masturbarsi e lo fa, non curandosi sicuramente di non disturbare,
ma in modo violento risponde a qualunque timida rimostranza; fa
nascere nel corrotto il desiderio di non mettere più piede nelle
patrie galere! Uscendo sicuramente il suo modo di operare sarà
determinato dal desiderio di non dormire più con quei "maleducati
del cazzo". E così poco alla volta torneremo se non proprio ad
essere uguali alle altre Nazioni almeno un poco meno peggio! Ma per
fare questo bisogna mandare in galera per poche settimane tutti i
corrotti scoperti e conclamati: presi con le mani nella marmellata
come si è visto, in televisione quando il funzionario dell' ILVA
consegna la busta al corrotto di turno, perché chiuda tutti e due gli
occhi sul problema dell' inquinamento a Taranto! Ma per mandare
i corrotti anche poche settimane in galera bisogna promulgare la legge
(che a noi manca) sulla corruzione! Ora si può dire che di questa
promulgazione nessuno ne parla più, e pare se ne stiano dimenticando
anche un poco i Grillini!
giovedì 5 dicembre 2013
Bravo Grillo...però...
Il vecchio grande Grillo è e rimane sempre il migliore, ma purtroppo solo il miglior cabarettista, capace di generare risultati immediati di altissimo consenso. Frasi del tipo: "Voi non dovete emigrare, dovete cospirare" possono e generano aspettative, consenso immediato sicuramente, ma se qualcuno risponde: "si siamo d' accordo dove ci vediamo per iniziare, in quale bar? E sopratutto come si fa a cospirate?" Caro Giuse...ti troveresti costretto a rispondere. "Ma cosa c...o avete capito.. io dicevo così per dire..ma guarda te.." E' vero che la classe politica ha qualche enorme lacuna e che stia navigando male, pure. Ma è anche vero che tu avevi la possibilità di promulgare due leggi, che avrebbero cambiato in meglio la nostra Italia, sulla votazione rappresentativa e conto la corruzione e che queste possibilità le hai buttate senza neppure accorgertene di averle a disposizione. Come è vero che il tuo movimento sta operando benissimo nello "smarronare" i professionisti della politica! Ma questo non basta, ci vuole una idea,e una forte determinazione a volerla raggiungere a qualunque costo: In politica bisogna avere dei chiari obietti che bisogna raggiungere! (Ti consiglio di vedere il Lincoln di Spilelber) Caro Giuse il tuo presupposto, con il quale: "cambieremo tutto quando avremo il 51% o ancora meglio il100% dei consensi" è da bambini. Per raggiungere l' obiettivo si deve trattare inevitabilmente con qualche forza politica! Non è vero che sono tutti ladri e corrotti, e se la pensi così perderai anche te come tutti gli altri! Anche se con qualche effimera soddisfazione! Questa mentalità "del cambieremo tutto cambieremo tutti" è vincente e sbalorditiva solo nello spettacolo. In politica bisogna anche parlare non solo urlare, in politica bisogna avere e saper soffrire per raggiungere l' obiettivo a qualunque costo! Hai 65 anni anni, e se aspetti il 51 o il 100% dei suffragi moriamo tutti e di corrotti in galera per un bel poco non ne vedremo!

Consociativismo e corruzione
Fin che non capiremo che le nostre due disgrazie capitali che ci porteranno alla totale rovina sono; il consociativismo e la corruzione, saremo sempre"del gatto". Il consociativismo è nato per dare pieni poteri ai politici: "Tu puoi fare tutto come se fossero cose tue" nessuno, neppure l' opposizione si permetterà di dire nulla, fino a che nessuno chiederà a loro conto su quello che stanno facendo nei settori di loro competenza. Siamo peraltro tutti coesi nel promulgare le leggi che garantiscano la piena soluzione con la prescrizione qualora si dovessero affrontare i tre gradi di giudizio, in caso di incidenti di percorso, per corruzione. E' chiaro che così facendo nessuno tutela più l' interesse collettivo, ma tutti "gestiscono" con il massimo profitto personale gli affari pubblici. Sono pubblici i disastri derivanti dalle costruzioni permesse sui gretti dei fiumi, sono pubbliche le frane che smotteranno sui paesini quando pioverà nello immediato futuro, sono pubbliche le aule delle scuole che crollano in testa agli studenti e maestri nella metà censita dell' edilizia scolastica nazionale. Sarebbe umanamente normale e condiviso da tutti l' attuazione di un valido quanto necessario programma nazionale che mirasse a diminuire i disastri di queste inefficienza politiche, oltre che a promuovere, nella coscienza di tutti i cittadini, un senso di appartenenza ad una Nazione normale, nonché un sano aumento del Pil che dovrebbe aiutare tutta l' edilizia e non i soliti ingordi autori di progetti demenziali per rubare e devastare tutto il territorio Nazionale.
Ma si rimane ammutoliti e succubi dalla determinazione con la quale il ministro Lupi decide di assegnare la costruzione dell' autostrada Orte Venezia di 380 chilometri del costo di dieci miliardi di euro (4 in più del ponte) con il piglio di chi sta attuando un' opera attesa dall' Italia intera al signor Vito Bonsignore progettista della stessa protagonista di Tangetopoli condannato definitivamente a due anni per corruzione e turbativa d' asta, oltre ad essere presente nella lista dei cittadini italiani esportatori di capitali in Liechtenstein. Il Ministro Lupi ha un gran coraggio e tutti gli altri politici muti, tutti consociati e corrotti. E noi possiamo solo...... prenderne atto.
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