lunedì 11 marzo 2019

Meritocrazia e democrazia consociata.


Uno dei motivi per cui le cose non potranno più andare bene come una volta, cioè quando andavano meglio, è la caduta della meritocrazia. La riduzione della quale ha creato la raccomandazione vera ricchezza dei nuovi furbi, riducendo drasticamente gli intelligenti migliori, non conoscendo questi la nuova moneta! I nuovi asini hanno preso il potere rendendolo strettamente e "democraticamente consociato"!  Le leggi, per fortuna non tutte, vengono promulgate tenendo bene in considerazioni le lobby; queste naturalmente sempre riconoscenti!   Siamo il primo paese al mondo che ha favorito in modo vergognoso "il gioco d' azzardo", quindi abbiamo il più alto numero di rovinati dal gioco, con costi considerevoli per la sanità che ha dovuto ridurre le spese, con il nuovo costo aggiuntivo per i ludopatici.  Inoltre i gratta e vinci dei tabaccai, dei giornalai e di tutte la case da gioco sparse per la città sono riusciti addirittura  a fare chiudere alcuni Casinò. Ma non è finita; ora "si possono acquistare online le pillole da sballo molto più potenti dell'eroina e della coca, ma farsele  spedire a casa per pochi dollari per la spedizione, le "droghe legali" che stanno dilagando tra i giovani causando allucinazione e morte.

mercoledì 30 gennaio 2019

Apparteniamo all'Europa degli "sfigati"


La Francia e l'Inghilterra hanno dichiarato guerra alla Libia, preteso e ottenuto le basi italiane per i bombardamenti e attuato l'annientamento di questo Paese con il quale l'Italia aveva un ottimo rapporto mal sopportato dai nostri storici e furbi alleati. Noi non avremmo mai potuto avere un politico determinato che avesse il coraggio di dire: "Siamo contrari a questo attacco e quindi come minimo non userete le nostre basi!" Le conseguenze di questo vergognoso conflitto basato sul desiderio falso di portare la democrazia in questo sfortunato Paese sono ricadute tutte sull'Italia!  L'Inghilterra ha dichiarato pubblicamente al mondo l'enorme errore commesso su pressioni della Francia facendosi coinvolgere in questa stupida guerra! Noi italiani, invece di ricordare politicamente di aver subito gli effetti negativi di questo menzognero comportamento francese, offendiamo (questa volta per eccesso di determinazione) la Francia di stampare moneta per i suoi ex possedimenti francesi. Non una parola sulla vergognosa guerra che ha destabilizzato la Libia, con la conseguenza di aver portato il problema immigrati clandestini praticamente solo in Italia! Non una parola sulla vergognosa guerra voluta solo dalla Francia contro la  Libia, nella speranza di avere migliori entrature con il "petrolio libico" dopo la morte di Gheddafi. Purtroppo a noi italiani  manca l'intelligenza politica, specialmente quella estera!  Siamo fasciati solo dall'euforia del potere.  E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti!

domenica 13 gennaio 2019

Non si possono punire delinquenti abituali che abbiano meno di quattordici anni!!



Leggiamo sul secolo XIX che è impossibile punire una banda di baby ladri e delinquenti che hanno terrorizzato tutte le vittime con le quali hanno avuto un contatto, producendo crimini a livelli molto maturi!  Quanti anni occorreranno ai nostri legislatori per arginare o almeno inibire simili prodezze? Quale giustificazione sociale c'è nel non voler abbassare l'età della punibilità da 14 a 12 anni, visto che è proprio tra i 12 e i 14 anni che questi giovani delinquenti si cotruiscono un "curriculum da malviventi di lungo corso"? Ai miei tempi, per chi aveva da giovanissimo attitudini alla scorrettezza sociale, vi erano associazioni come la Garaventa che hanno portato sulla "retta via" molti giovani non seguiti dalle proprie famiglie, o colpiti da altre situazioni loro sfavorevoli. Ora questo tipo di risanamento sociale non solo non è preso in considerazione, ma tutti gli addetti ai lavori sostengono che non possono fare nulla, perché è la legge che lo vieta! Mi piacerebbe sentire qualche parere di alcuni addetti ai lavori.

La isinvolta ed impunita gestione delle banche italiane.

Chi ha favorito la gestione truffaldina e demenziale delle banche che ha rovinato, oltre molte "persone", anche tutto il Paese Italia? Di una cosa erano consapevoli gli amministratori: che distribuendo danari a chi conta, favorendo quindi ingiustificate ricchezze agli amici degli amici ed elargendo prestiti senza nessuna reale garanzia, anche loro in seguito avrebbero potuto  rubare falsificando bilanci e sottraendo ricchezze a chi credeva in quei bilanci. Ormai tutti conoscono le incredibili nefandezze poste in essere dall'ex delegato della Carige e dai suoi complici: compravendite-truffa a carico della banca con trasferimento in Svizzera delle plusvalenze, a completo vantaggio del delinquente amministratore e dei suoi complici. L'amministratore delegato, non ha nessun imbarazzo a vantarsi che ai suoi tempi le azioni della banca... valevano! Certo, ma solo perché i bilanci erano falsi! E la paura di essere scoperti era praticamente nulla, grazie ai favori distribuiti. Erano i tempi che quando i dipendenti andavano in pensione, in base alla disonesta segretezza del disastro degli amministratori, preferivano le azioni Carige, sempre in costante "salita", al posto dei milioni maturati con onesto lavoro! Col tempo gli ex dipendenti hanno anche "pagato" aumenti di capitale, rovinandosi definitivamente, perché certe cose gli addetti ai controlli non le hanno volute dire; e se le hanno dette lo hanno fatto in modo che nessuno se ne accorgesse! Si è cominciato a dire basta solo quando da 5.64 euro le azioni del 4 aprile 2014 sono passate a gennaio del 2015 a 0,48 euro e, dopo gli aumenti di capitale pagati anche dagli sfortunati, sono passate a 0,01 nel dicembre del 2017, ma ormai era troppo tardi. Per non parlare del democratico Zonin che ha fatto suicidare molte persone che erano convinte di poter trascorrere una meritata vecchiaia ed invece hanno dovuto pagare tutte le truffe elargite da lui per acquistare tutte le sue vigne dal valore incalcolabile ed  intestate a figli parenti e amici. Quando Zonin era inquisito offriva lavori molto ben retribuiti ai controllori che diventavano subito amici controllati. Per non parlare di una parte piccola della Magistratura che lo ha sempre protetto. Questa non punizione è tipica di paesi corrotti e consociati, portando, oltre che alla disperazione, anche alla delusione dei fortunati che non hanno avuti contatti con questi cancri umani! 
Ma la storia più penosa è quella che l'A.D. di Carige ha proposto un mutuo ad una sua vicina di villa del valore di poco superiore al milione di euro; quando la signora dovette pagare la prima rata del mutuo, che di sicuro era una cifra pesante, si rivolse a Berneschi, non avendo ancora ricevuto un euro del mutuo. Questi, che aveva già usato i soldi della signora portandoli in Svizzera, inorridì dichiarando che doveva immediatamente pagare perché i debiti si pagano! Alle rimostranze della stessa che sosteneva di non aver ricevuto nulla, il nostro eroe sostenne che era ancora una bella donna e che poteva darsi da fare! A questo punto era comprensibile l'urgente necessità di cura mentale dell'A.D., ma il peggio doveva ancora venire. La signora il giorno dopo andò dalla magistratura di La Spezia per denunciare il tutto. Avvenne, che Berneschi telefonò al magistrato dicendo che aveva perso la testa con la sua cliente e chiedeva se poteva in qualche modo favorirlo, e ciò avvenne. Questo si è saputo, perché i telefoni dei "malati" per fortuna sono quasi sempre sotto controllo. 

venerdì 21 dicembre 2018

Una altra poco percepita in Europa.

Purtroppo sappiamo che la scelta della nostra classe dirigente si basa sempre e solo sulle nomine dei partiti, i quali hanno come obiettivo principale quello di stare al potere il più possibile, non quello di gestire e migliorare le cose. Quindi una visione lungimirante per il benessere del Paese presuppone scelte che non darebbero immediati risultati elettorali positivi. Si continua invece ad elargire una ricca mancia ai gruppi sociali che pagano subito con il voto. Anche l'uso del Parlamento europeo, sfruttato come "rifugio" di trombati politici, spesso anziani e comunque quasi sempre incapaci, sta dando i suoi frutti devastanti.  Ad esempio l'agenzia del farmaco persa da Londra a causa della brexit, doveva trovare una posizione alternativa a quella inglese. L'attività dei furbi dirigenti politici europei, che mal sopportano le sbruffonate italiane e il dileggio ai politici europei, hanno permesso che la sorte scegliesse Amsterdam e non Milano, la cui candidatura era molto accreditata e la nuova sede già stata individuata nel grattacielo "Pirelli" al centro di Milano; era stata in testa alle prime votazioni. Sono riusciti a sostenere che il costo della vita ad Amsterdam è più economico che a Milano e che comunque era meglio un sorteggio, non si sa se neanche se effettuato con la monetina o con i dadi. Comunque al momento della "giocata" non si sa chi era presente. La più importante selezione segnala una sconfitta di Milano ottenuta per sorteggio a vantaggio di Amsterdam, testimoniando anche in questo caso l'incapacità politica di presenziare all'assegnazione. Il signor Tajani non poteva suggerire qualcosa di positivo ai suoi inesperti connazionali? invece ci ha fatto  subire, ancora una volta, la liceità di una sede meno predisposta ma politicamente accettata dalla trattativa politica (anti italiana) europea! 
Si aggiunga che Milano ha un grattacielo nel centro della città completamente vuoto ed Amsterdam deve ancora costruire lo spazio necessario. E' il momento che l'U.E. tenga conto anche degli italiani, che in fondo sono cittadini europei e che queste manfrine cominciano a non sopportarle più!

I nuovi filantropi fanno veramente pena. Nella loro immensa stupidità, ci vorrebbero spiegare quanto sono attenti ai problemi del mondo.

Il lato che si sta schiarendo dell'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) è che prendendo i fondi dai privati governa la sanità negli interessi di questi ultimi che, casualmente, sono titolari di azioni delle società farmaceutiche fornitrici dell'Oms. Questa nobile agenzia è in balia dei suoi finanziatori!  La normale conseguenza filantropica, secondo Bill Gates, è la catalizzazione. Si ha la "filantropia catalittica" quando si esauriscono le innovazioni sulle quali le imprese e il Governi sono disposti ad investire.  Ed è in questo caso che i miliardari trovano un "vasto spazio inesplorato di innovazioni dai rendimenti fantastici": è sufficiente elargire una cifra consistente, pari ad esempio a duecento milioni, con la capacità di fare investire alla società "catalizzata", con il furbo proprietario del benefattore, produzioni per parecchi miliardi. Il maggiore azionista della sconosciuta azienda che produce quel vaccino reso "sapientemente" necessario e a prezzi esagerati, diventerà ancora più ricco da quando è diventato filantropo. Mark Zuckerberg ha fatto sapere che farà anche lui beneficenza per la maggioranza della sua ricchezza. Se poi anche lui si incontrerà con la "filantropia catalizzata", vorrà dire che diventerà ancora più ricco! Enry Ford sosteneva: "E' una fortuna che i cittadini non comprendono il sistema bancario e monetario, perché credo che se lo comprendessero non passerebbe un nuovo giorno prima dello scoppio di una rivoluzione." Se poi i cittadini scoprissero che si deve stare male perché esiste la "filantropia catalizzata" e "vasto spazio inesplorato di innovazioni dai rendimenti fantastici", e questo accadesse nel Paese che ha la popolazione più armata, cioè l'America, allora la rivoluzione farebbe più paura. Altra persona è il signor Andrew Carnege, emigrato in America; egli ha creato una fortuna tre volte superiore a quella di Bill Gates, ma l'ha spesa quasi tutta, nell'età matura, per finanziare istruzione, scienza ed ecologia, tenendosi per sé solo lo stretto necessario. Credo che questo signore la "filantropia catalizzata" e " il vasto spazio inesplorato di innovazioni dai rendimenti fantastici" li chiamasse con un altro nome.

sabato 1 dicembre 2018

Bayer Monsanto Glifosato.


Via libera della Commissione europea all'acquisizione di Monsanto da parte di Bayer. Ma ad alcune condizioni. La fusione infatti dovrà essere subordinata a una serie di misure correttive, che riguarderanno semi, pesticidi e agricoltura. 
Stando a quanto riferito dalla commissaria Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza, l'Europa si è assicurata che il numero di attori globali che competono attivamente su questi mercati rimanga lo stesso. Ciò dovrebbe far sì che il monopolio da parte di Bayer-Monsanto non metta a rischio la concorrenza e non garantisca agli agricoltori la possibilità di scegliere diverse varietà di semi e pesticidi a prezzi accessibili.
La decisione segue una revisione approfondita della proposta di acquisizione di Monsanto da parte di Bayer. Monsanto è il più grande fornitore al mondo di sementi e genera la maggior parte delle sue vendite negli Stati Uniti e in America Latina. La Monsanto vende anche il glifosato, il pesticida più discusso e usato in tutto il mondo. Bayer è il secondo maggior fornitore di pesticidi a livello globale, con una forte diffusione in Europa. Ma non solo. È anche un grosso fornitore di semi a livello globale per un certo numero di colture.
Di fatto, il matrimonio tra Bayer e Monsanto darà vita al più grande player integrato globale di semi e pesticidi. Da qui le numerose preoccupazioni da parte di associazioni e cittadini, che hanno spinto l'Ue a porre delle condizioni.
Nell'ambito di un'indagine approfondita, la Commissione ha valutato oltre 2.000 diversi mercati di prodotti e ha esaminato 2,7 milioni di documenti interni. Ha concluso che la transazione avrebbe notevolmente ridotto la concorrenza sui prezzi e sull'innovazione in Europa e su scala mondiale. Ha inoltre espresso preoccupazioni sul fatto che avrebbe rafforzato la posizione dominante della Monsanto su determinati mercati. Ma secondo l'Europa, gli impegni presentati da Bayer risolverebbero del tutto i problemi di concorrenza:
“Essi eliminano tutte le sovrapposizioni esistenti tra le parti nei mercati dei semi e dei pesticidi, dove sono state sollevate preoccupazioni e riguardano l'organizzazione globale di ricerca e sviluppo di Bayer per i semi nonché le attività di ricerca per sviluppare un prodotto sfidante per il glifosato di Monsanto. Infine, Bayer si è impegnata a concedere una licenza a tutto il suo portafoglio prodotti per l'agricoltura digitale a livello globale per garantire la continua concorrenza su questo mercato emergente”.
Su tale base, la Commissione ha dato il proprio benestare alla fusione. Per ottenere l'ok dall'Ue, Bayer cederà anche parti di attività industriali relative a semi e tratti al concorrente Basf, altro gruppo chimico tedesco, compresa la divisione di ricerca e sviluppo finora impegnata a creare un prodotto concorrente al glifosato di Monsanto.
La questione glifosato
A dicembre l’Europa ha rinnovato per altri cinque anni le autorizzazioniall’utilizzo e alla vendita del discusso erbicida di Monsanto. Allora, era stato decisivo il voto della Germania. Adesso, a distanza di tre mesi, questa mossa ha facilitato il commercio di un prodotto che ora è di proprietà della tedesca Bayer.
...e il monopolio su pesticidi e semi
Assicura la commissaria Vestager che nonostante la fusione ci saranno ancora quattro players globali in semi e tratti. 
“Bayer può fondersi con la Monsanto solo se BASF sostituirà Bayer come quarto player prendendo essenzialmente le attuali attività di semi e tratti di Bayer. Inoltre, le parti coinvolte nella fusione continueranno ad avere una forte concorrenza da parte di Dow/DuPont e Syngenta e di Limagrain e KWS."
Adesso, l'ultimo step per la fusione sarà quello dell'approvazione da parte del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti.
Controllo delle sementi, monopolio delle multinazionali, maggiore e più semplice diffusione di pesticidi, sicurezza alimentare. Le preoccupazioni legate alla fusione sono tante, difficilmente le raccomandazioni dell'Ue e le condizioni poste potranno farci sentire davvero al sicuro.
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Francesca Mancuso