lunedì 11 marzo 2019
La nuova imposizione della plastica.
Mi è capitato di pranzare in due locali, uno è una pescheria a Nervi dove dopo la vendita del pesce prepara lo stesso cucinato per i clienti che pranzano su comodi ed alti sgabelli, e l'altro locale, questo ha specialità, torte pizze e farinata, anche qui ottima qualità. Una cosa molto triste hanno in comune questi due locali. Sono obbligati ad usare piatti bicchieri e posate di plastica. Sì, avete capito bene, sono obbligati! Vorrei tanto sapere chi è l'autore di questa "dannosa per tutti" imposizione, che in qualche modo aiuterà ad aumentare la misura della, da poco scoperta, isola di plastica nel nostro Mar Mediterraneo. Si accettano spiegazioni specialmente dall'autore!
Sulla TAV, è l'U.E. che deve spiegare come stanno le cose.
Gianni Barbaceto, noto giornalista, sostiene che Macron pur non dichiarando nulla è molto scettico sulla Tav. Quindi non è vero che l'Italia frena e la Francia subisce la negativa decisione italiana. "La Francia è da molto che ha dimostrato molto scetticismo sulla Torino Lione. Nei fatti: non ha ancora stanziato un euro per il tunnel di base; Ed ha addirittura rinviato a dopo il 2038 la realizzazione del tratto francese. L' accordo fra Italia e Francia del 30 gennaio 2012 stabilisce le regole per la realizzazione della Torino Lione ratificato dal parlamento francese e da quello italiano". Sostiene che "La disponibilità del finanziamento sarà una condizione preliminare per l'avvio dei lavori delle varie fasi della parte comune italo-francese della sezione internazionale." Questa disponibilità da parte francese per ora non c'è. Non è stato versato neppure un euro. Quindi questa situazione dovrebbe essere discussa dall'E.U. e non farci sentire inadempienti; come pure dovrebbe essere inserita nell'analisi costi e benefici. Invece ci stiamo massacrando fra contrari e favorevoli senza sapere che al momento le carte non sono in regola!
Meritocrazia e democrazia consociata.
Uno dei motivi per cui le cose non potranno più andare bene come una volta, cioè quando andavano meglio, è la caduta della meritocrazia. La riduzione della quale ha creato la raccomandazione vera ricchezza dei nuovi furbi, riducendo drasticamente gli intelligenti migliori, non conoscendo questi la nuova moneta! I nuovi asini hanno preso il potere rendendolo strettamente e "democraticamente consociato"! Le leggi, per fortuna non tutte, vengono promulgate tenendo bene in considerazioni le lobby; queste naturalmente sempre riconoscenti! Siamo il primo paese al mondo che ha favorito in modo vergognoso "il gioco d' azzardo", quindi abbiamo il più alto numero di rovinati dal gioco, con costi considerevoli per la sanità che ha dovuto ridurre le spese, con il nuovo costo aggiuntivo per i ludopatici. Inoltre i gratta e vinci dei tabaccai, dei giornalai e di tutte la case da gioco sparse per la città sono riusciti addirittura a fare chiudere alcuni Casinò. Ma non è finita; ora "si possono acquistare online le pillole da sballo molto più potenti dell'eroina e della coca, ma farsele spedire a casa per pochi dollari per la spedizione, le "droghe legali" che stanno dilagando tra i giovani causando allucinazione e morte.
Meritocrazia e democrazia consociata.
Uno dei motivi per cui le cose non potranno più andare bene come una volta, cioè quando andavano meglio, è la caduta della meritocrazia. La riduzione della quale ha creato la raccomandazione vera ricchezza dei nuovi furbi, riducendo drasticamente gli intelligenti migliori, non conoscendo questi la nuova moneta! I nuovi asini hanno preso il potere rendendolo strettamente e "democraticamente consociato"! Le leggi, per fortuna non tutte, vengono promulgate tenendo bene in considerazioni le lobby; queste naturalmente sempre riconoscenti! Siamo il primo paese al mondo che ha favorito in modo vergognoso "il gioco d' azzardo", quindi abbiamo il più alto numero di rovinati dal gioco, con costi considerevoli per la sanità che ha dovuto ridurre le spese, con il nuovo costo aggiuntivo per i ludopatici. Inoltre i gratta e vinci dei tabaccai, dei giornalai e di tutte la case da gioco sparse per la città sono riusciti addirittura a fare chiudere alcuni Casinò. Ma non è finita; ora "si possono acquistare online le pillole da sballo molto più potenti dell'eroina e della coca, ma farsele spedire a casa per pochi dollari per la spedizione, le "droghe legali" che stanno dilagando tra i giovani causando allucinazione e morte.
mercoledì 30 gennaio 2019
Apparteniamo all'Europa degli "sfigati"
La Francia e l'Inghilterra hanno dichiarato guerra alla Libia, preteso e ottenuto le basi italiane per i bombardamenti e attuato l'annientamento di questo Paese con il quale l'Italia aveva un ottimo rapporto mal sopportato dai nostri storici e furbi alleati. Noi non avremmo mai potuto avere un politico determinato che avesse il coraggio di dire: "Siamo contrari a questo attacco e quindi come minimo non userete le nostre basi!" Le conseguenze di questo vergognoso conflitto basato sul desiderio falso di portare la democrazia in questo sfortunato Paese sono ricadute tutte sull'Italia! L'Inghilterra ha dichiarato pubblicamente al mondo l'enorme errore commesso su pressioni della Francia facendosi coinvolgere in questa stupida guerra! Noi italiani, invece di ricordare politicamente di aver subito gli effetti negativi di questo menzognero comportamento francese, offendiamo (questa volta per eccesso di determinazione) la Francia di stampare moneta per i suoi ex possedimenti francesi. Non una parola sulla vergognosa guerra che ha destabilizzato la Libia, con la conseguenza di aver portato il problema immigrati clandestini praticamente solo in Italia! Non una parola sulla vergognosa guerra voluta solo dalla Francia contro la Libia, nella speranza di avere migliori entrature con il "petrolio libico" dopo la morte di Gheddafi. Purtroppo a noi italiani manca l'intelligenza politica, specialmente quella estera! Siamo fasciati solo dall'euforia del potere. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti!
domenica 13 gennaio 2019
Non si possono punire delinquenti abituali che abbiano meno di quattordici anni!!
Leggiamo sul secolo XIX che è impossibile punire una banda di baby ladri e delinquenti che hanno terrorizzato tutte le vittime con le quali hanno avuto un contatto, producendo crimini a livelli molto maturi! Quanti anni occorreranno ai nostri legislatori per arginare o almeno inibire simili prodezze? Quale giustificazione sociale c'è nel non voler abbassare l'età della punibilità da 14 a 12 anni, visto che è proprio tra i 12 e i 14 anni che questi giovani delinquenti si cotruiscono un "curriculum da malviventi di lungo corso"? Ai miei tempi, per chi aveva da giovanissimo attitudini alla scorrettezza sociale, vi erano associazioni come la Garaventa che hanno portato sulla "retta via" molti giovani non seguiti dalle proprie famiglie, o colpiti da altre situazioni loro sfavorevoli. Ora questo tipo di risanamento sociale non solo non è preso in considerazione, ma tutti gli addetti ai lavori sostengono che non possono fare nulla, perché è la legge che lo vieta! Mi piacerebbe sentire qualche parere di alcuni addetti ai lavori.
La isinvolta ed impunita gestione delle banche italiane.
Chi ha favorito la gestione truffaldina e demenziale delle banche che ha rovinato, oltre molte "persone", anche tutto il Paese Italia? Di una cosa erano consapevoli gli amministratori: che distribuendo danari a chi conta, favorendo quindi ingiustificate ricchezze agli amici degli amici ed elargendo prestiti senza nessuna reale garanzia, anche loro in seguito avrebbero potuto rubare falsificando bilanci e sottraendo ricchezze a chi credeva in quei bilanci. Ormai tutti conoscono le incredibili nefandezze poste in essere dall'ex delegato della Carige e dai suoi complici: compravendite-truffa a carico della banca con trasferimento in Svizzera delle plusvalenze, a completo vantaggio del delinquente amministratore e dei suoi complici. L'amministratore delegato, non ha nessun imbarazzo a vantarsi che ai suoi tempi le azioni della banca... valevano! Certo, ma solo perché i bilanci erano falsi! E la paura di essere scoperti era praticamente nulla, grazie ai favori distribuiti. Erano i tempi che quando i dipendenti andavano in pensione, in base alla disonesta segretezza del disastro degli amministratori, preferivano le azioni Carige, sempre in costante "salita", al posto dei milioni maturati con onesto lavoro! Col tempo gli ex dipendenti hanno anche "pagato" aumenti di capitale, rovinandosi definitivamente, perché certe cose gli addetti ai controlli non le hanno volute dire; e se le hanno dette lo hanno fatto in modo che nessuno se ne accorgesse! Si è cominciato a dire basta solo quando da 5.64 euro le azioni del 4 aprile 2014 sono passate a gennaio del 2015 a 0,48 euro e, dopo gli aumenti di capitale pagati anche dagli sfortunati, sono passate a 0,01 nel dicembre del 2017, ma ormai era troppo tardi. Per non parlare del democratico Zonin che ha fatto suicidare molte persone che erano convinte di poter trascorrere una meritata vecchiaia ed invece hanno dovuto pagare tutte le truffe elargite da lui per acquistare tutte le sue vigne dal valore incalcolabile ed intestate a figli parenti e amici. Quando Zonin era inquisito offriva lavori molto ben retribuiti ai controllori che diventavano subito amici controllati. Per non parlare di una parte piccola della Magistratura che lo ha sempre protetto. Questa non punizione è tipica di paesi corrotti e consociati, portando, oltre che alla disperazione, anche alla delusione dei fortunati che non hanno avuti contatti con questi cancri umani!
Ma la storia più penosa è quella che l'A.D. di Carige ha proposto un mutuo ad una sua vicina di villa del valore di poco superiore al milione di euro; quando la signora dovette pagare la prima rata del mutuo, che di sicuro era una cifra pesante, si rivolse a Berneschi, non avendo ancora ricevuto un euro del mutuo. Questi, che aveva già usato i soldi della signora portandoli in Svizzera, inorridì dichiarando che doveva immediatamente pagare perché i debiti si pagano! Alle rimostranze della stessa che sosteneva di non aver ricevuto nulla, il nostro eroe sostenne che era ancora una bella donna e che poteva darsi da fare! A questo punto era comprensibile l'urgente necessità di cura mentale dell'A.D., ma il peggio doveva ancora venire. La signora il giorno dopo andò dalla magistratura di La Spezia per denunciare il tutto. Avvenne, che Berneschi telefonò al magistrato dicendo che aveva perso la testa con la sua cliente e chiedeva se poteva in qualche modo favorirlo, e ciò avvenne. Questo si è saputo, perché i telefoni dei "malati" per fortuna sono quasi sempre sotto controllo.
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