Caro direttore,
le macchine non sappiamo più dove mettercele, con una politica edilizia pro box che quantitativamente ha raggiunto una edificabilità
impressionante, che comunque permette di nasconderne una enorme quantità, sono sempre tante. Ora bisogna produrre macchine più pulite, e solo macchine più pulite. Solo così ha senso cambiare la macchina. Questo è il momento mentre si interviene con soldi pubblici di influenzare l' industria automobilistica in modo positivo per il problema inquinamento. Che è poi quello che sta facendo Obama. Si rende conto direttore se ogni volta che si è aiutata l' industria automobilistica si fosse preteso un comportamento più socialmente utile dove saremmo ora con lo sviluppo dell' automobile pulita. Sicuramente ora la stessa industria ne trarrebbe vantaggi.
Ricordo che quando uscirono le prime macchine catalizzate, dovetti comperare una macchina tedesca, perché la FIAT aveva la produzione
catalitica solo per l' estero. Se questa ultima frase le sembra troppo agressiva la tolga pure.
Marco Grasso
giovedì 29 gennaio 2009
Le registrazioni che preoccupano
Vedo il nostro presidente del esecutivo preoccupato per le registrazioni, in modo così esagerato che un poco mi sono preoccupato pure io; quando ho sentito che ha affermato," se non si eliminano le registrazioni che scoprono reati inferiori ai dieci anni me ne vado dall' Italia".
Chi se non lui, una volta scoperto " lo scandalo più grosso della repubblica" si dovrebbe fermare e difenderci, ma se scappa oltre a preoccuparci, pensiamo che ci sia qualcosa che non conosciamo. Che ci sia una bomba nascosta da qualche parte, che ci siano delle registrazioni inascoltabili. Ma se fosse così, la curiosità diventerebbe morbosa e il desiderio di sentirle darebbe una tale soddisfazione,' un senso di potere così forte che sarebbe difficile bloccare queste pulsioni. Il detentore di dette registrazioni sarebbe la persona più odiata e più vezzeggiata del momento. . Bisogna iniziare a essere più ermetici al telefono, e stare attenti, anche alla bufale, Ne sa qualcosa Moggi che gli anno venduto delle carte telefoniche magiche con la capacità di non essere ascoltate. Ma immaginiamoci per un attimo se tutti noi denunciassero al telefono col semplice racconto della vita vissuta tutte le nefandezze di cui tutti siamo a conoscenza ma che nessuno si sognerebbe di denunciare, cosa mai potrebbe fare la nostra magistratura, oltre che scegliere gli “sfigati su cui indagare” una volta venuta a conoscenza del tutto, che sta dietro alla normalità con i tempi che tutti conosciamo.
Marco Grasso
Chi se non lui, una volta scoperto " lo scandalo più grosso della repubblica" si dovrebbe fermare e difenderci, ma se scappa oltre a preoccuparci, pensiamo che ci sia qualcosa che non conosciamo. Che ci sia una bomba nascosta da qualche parte, che ci siano delle registrazioni inascoltabili. Ma se fosse così, la curiosità diventerebbe morbosa e il desiderio di sentirle darebbe una tale soddisfazione,' un senso di potere così forte che sarebbe difficile bloccare queste pulsioni. Il detentore di dette registrazioni sarebbe la persona più odiata e più vezzeggiata del momento. . Bisogna iniziare a essere più ermetici al telefono, e stare attenti, anche alla bufale, Ne sa qualcosa Moggi che gli anno venduto delle carte telefoniche magiche con la capacità di non essere ascoltate. Ma immaginiamoci per un attimo se tutti noi denunciassero al telefono col semplice racconto della vita vissuta tutte le nefandezze di cui tutti siamo a conoscenza ma che nessuno si sognerebbe di denunciare, cosa mai potrebbe fare la nostra magistratura, oltre che scegliere gli “sfigati su cui indagare” una volta venuta a conoscenza del tutto, che sta dietro alla normalità con i tempi che tutti conosciamo.
Marco Grasso
La sindrome di Becket
Becket o l'onore di dio" è un dramma in 4 atti. Protagonista è Thomas Becket, di origini servili, che riesce grazie al coraggio e alla raffinata cultura a diventare amico di re Enrico II Plantageneto; con i suoi consigli lo aiuta a combattere i privilegi temporali della chiesa. L'amicizia si spezza quando il re nomina Becket primate della chiesa d'Inghilterra: Becket prende l'incarico seriamente, convinto di essere depositario dell'"onore di Dio", non esita a difendere i prelati dalle vessazioni dei vicari imperiali. Per sfuggire alla vendetta del re è costretto all'esilio. Dopo un tentativo di conciliazione in cui i due si struggono per la fine della loro amicizia, Bechet rientra in In ghilterra senza volersi piegare. Il re che non riesce ad accettare il tradimento del primate ordina ai baroni di ucciderlo. Becket vestito con i più solenni ornamenti affronta consapevolmente la morte nella cattedrale. Il re promette di scoprire gli assassini, ma affida proprio a uno di questi l'inchiesta
La sindrome di Thomas Becket
Il presidente della camera Gianfranco Fini sembra appesantito dalla sindrome di Thomas
Beket, il quale una volta nominato dall'amico e Re Riccardo II Plantageneto alla carica di
Primate della Chiesa d' Inghilterra difese i prelati dalle vessazioni dei vicari imperiali,
come Fini sta difendendo la sua camera dall'uso disinvolto dei decreti legge.
Speriamo non faccia la fine di Becket.
La sindrome di Thomas Becket
Il presidente della camera Gianfranco Fini sembra appesantito dalla sindrome di Thomas
Beket, il quale una volta nominato dall'amico e Re Riccardo II Plantageneto alla carica di
Primate della Chiesa d' Inghilterra difese i prelati dalle vessazioni dei vicari imperiali,
come Fini sta difendendo la sua camera dall'uso disinvolto dei decreti legge.
Speriamo non faccia la fine di Becket.
mercoledì 28 gennaio 2009
L'insostenibile prezzo della benzina.
Ora è necessario stabilire con onesta precisione, quanto costano i prodotti petroliferi,in particolare, benzina e diesel, al variare del costo del barile.
E' chiaro che nei periodi di instabilità dei prezzi, se al rialzo vi sarrà un aumento della benzina che metta al riparo i petrolieri, identico vantaggio dovrà essere però
per l' utenza quando il prezzo del petrolio diminuisce.
Credo non ci possa più essere spazio per dichiarazioni di petrolieri che così si sono espressi nel recente passato a chi chiedeva lumi sull' aumento che sembrava
insostenibile:"il prezzo della benzina-diesel ha una relazione col prezzo del petrolio molto complicata,difficile da spiegare". Bene, dopo questi ultimi tempi di sofferenza
collettiva, per la crisi , per gli aumenti, per la sfiducia nella classe dirigente,(abbiamo una delle più alte cariche dello stato che ci vuole convincere che parte del male andare è colpa del nostro pessimismo, e ci ha consigliato di compera le azioni che questo è un momemento che si fanno affari, e di continuare a spendere per aiutare il commercio,Il mio terrore è che sia in buona fede)
Vorremmo provare a capire queste relazioni complicate, ci saranno delle accise, che avranno un costo, ci sarà l'iva che aumenterà all'aumentare della benzina-diesel,ma vorremmo vedere scritto:
Quando il barile costa 150, la benzina costa tot, quando costa 140 la benzina costa tot,....................................................Quando costa 60. la benzina costa tot.
Credo che questa spiegazione ce la meritiamo.
Marco Grasso
E' chiaro che nei periodi di instabilità dei prezzi, se al rialzo vi sarrà un aumento della benzina che metta al riparo i petrolieri, identico vantaggio dovrà essere però
per l' utenza quando il prezzo del petrolio diminuisce.
Credo non ci possa più essere spazio per dichiarazioni di petrolieri che così si sono espressi nel recente passato a chi chiedeva lumi sull' aumento che sembrava
insostenibile:"il prezzo della benzina-diesel ha una relazione col prezzo del petrolio molto complicata,difficile da spiegare". Bene, dopo questi ultimi tempi di sofferenza
collettiva, per la crisi , per gli aumenti, per la sfiducia nella classe dirigente,(abbiamo una delle più alte cariche dello stato che ci vuole convincere che parte del male andare è colpa del nostro pessimismo, e ci ha consigliato di compera le azioni che questo è un momemento che si fanno affari, e di continuare a spendere per aiutare il commercio,Il mio terrore è che sia in buona fede)
Vorremmo provare a capire queste relazioni complicate, ci saranno delle accise, che avranno un costo, ci sarà l'iva che aumenterà all'aumentare della benzina-diesel,ma vorremmo vedere scritto:
Quando il barile costa 150, la benzina costa tot, quando costa 140 la benzina costa tot,....................................................Quando costa 60. la benzina costa tot.
Credo che questa spiegazione ce la meritiamo.
Marco Grasso
Cassa integrazione FIAT:1:
L'altra sera si è sentito dire da Barack Obama che non si può pretendere di aiutare Wall Street se tutto il resto va male e che quelle società che hanno esportato il lavoro all'estero hanno mantenuto e aumentato l'utile, se vorranno aiuti dovranno rientrare, e da Santoro la sera dopo un'azienda metalmeccanica americana, a sud di Napoli, stava chiudendo i battenti. Di tutte le soluzioni per evitare la chiusura di quella società un operaio solo ha messo il dito sulla piaga.” Perche non viene la Fiat a lavorare qua?". Si potrebbe chiosare che la macchina con più alta produttività cioè la nuova 500, è interamente costruita in Polonia. Se ci fosse Obama probabilmente direbbe se costruite all'estero non potete pretendere nessuna forma di cassa integrazione, o comunque rottamazioni varie che in qualche modo ricadano sulla spesa pubblica, quindi rientrate e cominciamo a produrre come una volta cioè in Italia, e dopo eventualmente si parlerà di aiuti. Ma i nostri mai troppo poco pagati dirigenti, riusciranno ancora una volta, al distributore di turno dei nostri soldi a fargli capire che è meglio pagare perchè da noi sarà sempre così".
Capitalismo moderno
Ormai un poco di pessimismo sociale ci sta prendendo, stiamo vivendo una sorta di fine impero, con una differenza rispetto alla caduta di quello romano, questo è globalizzato. Dove sei ti prende. Questo capitalismo è sicuramente stato meglio del comunismo o di qualunque altra forma di dittatura, ma ora sta morendo per stupidità. Ma può una società contemplare l'unica forma di salvezza nel “consumare”. Tutti devono assolutamente comperare, sotto le feste si sentono i bollettini degli acquisti, come in tempo quelli di guerra, non si combatte la miseria si combatte l'impossibilità di comperare. Al più si cercherà di consumare un poco più pulito ma consumare sempre. Il risparmio! Per fortuna il sistema è coerente. Se risparmi, prima o poi te li prende tutti in un botto. O ti fallisce la banca dove hai messo il denaro, o falliscono le obbligazioni che la tua banca ti ha così carinamente consigliato. Quando poi vai a reclamare pare ti dicono “Glielo avevamo detto che era meglio spenderli”. E così, guardandoti in giro, vedi delle aitanti signore con dei camion camuffati da macchine che portano a scuola le loro creature. Alla domanda di un cronista se non le sembrava un po troppa la macchina, la mammina rispondeva che era una forma di sicurezza per la sua bambina in caso di incidente. Sicuramente se dall’altra parte dell'incidente c’è un altro bambino, quello non sarà certamente il suo.
Registrazioni e bufale.
Vedo il nostro presidente del esecutivo preoccupato per le registrazioni, in modo così esagerato che un poco mi sono preoccupato pure io; quando ho sentito che ha affermato," se non si eliminano le registrazioni che scoprono reati inferiori ai dieci anni me ne vado dall' Italia".
Chi se non lui, una volta scoperto " lo scandalo più grosso della repubblica" si dovrebbe fermare e difenderci, ma se scappa oltre a preoccuparci, pensiamo che ci sia qualcosa che non conosciamo. Che ci sia una bomba nascosta da qualche parte, che ci siano delle registrazioni inascoltabili. Ma se fosse così, la curiosità diventerebbe morbosa e il desiderio di sentirle darebbe una tale soddisfazione,' un senso di potere così forte che sarebbe difficile bloccare queste pulsioni. Il detentore di dette registrazioni sarebbe la persona più odiata e più vezzeggiata del momento. . Bisogna iniziare a essere più ermetici al telefono, e stare attenti, anche alla bufale, Ne sa qualcosa Moggi che gli anno venduto delle carte telefoniche magiche con la capacità di non essere ascoltate. Ma immaginiamoci per un attimo se tutti noi denunciassimo al telefono col semplice racconto della vita vissuta tutte le nefandezze di cui tutti siamo a conoscenza ma che nessuno si sognerebbe di denunciare, cosa mai potrebbe fare la nostra magistratura, oltre che scegliere gli “sfigati su cui indagare” una volta venuta a conoscenza del tutto, che sta dietro alla normalità con i tempi che tutti conosciamo.
Marco Grasso
Chi se non lui, una volta scoperto " lo scandalo più grosso della repubblica" si dovrebbe fermare e difenderci, ma se scappa oltre a preoccuparci, pensiamo che ci sia qualcosa che non conosciamo. Che ci sia una bomba nascosta da qualche parte, che ci siano delle registrazioni inascoltabili. Ma se fosse così, la curiosità diventerebbe morbosa e il desiderio di sentirle darebbe una tale soddisfazione,' un senso di potere così forte che sarebbe difficile bloccare queste pulsioni. Il detentore di dette registrazioni sarebbe la persona più odiata e più vezzeggiata del momento. . Bisogna iniziare a essere più ermetici al telefono, e stare attenti, anche alla bufale, Ne sa qualcosa Moggi che gli anno venduto delle carte telefoniche magiche con la capacità di non essere ascoltate. Ma immaginiamoci per un attimo se tutti noi denunciassimo al telefono col semplice racconto della vita vissuta tutte le nefandezze di cui tutti siamo a conoscenza ma che nessuno si sognerebbe di denunciare, cosa mai potrebbe fare la nostra magistratura, oltre che scegliere gli “sfigati su cui indagare” una volta venuta a conoscenza del tutto, che sta dietro alla normalità con i tempi che tutti conosciamo.
Marco Grasso
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