Visualizzazione post con etichetta Economia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Economia. Mostra tutti i post
venerdì 3 luglio 2009
La dignità del fallimento
E' inutile, prima o poi si arriverà alla attuazione del principio che i comportamenti corretti lo sono per tutti: Governo e opposizione, e chi non si atterrà a questi comportamenti dovrà andare a casa e lasciare il posto a chi con questi comportamenti non si è compromesso. Così dovrà andare a casa chi non potrà spiegare con logiche umane cosa intendeva nel non considerare perseguibile penalmente il falso in bilancio. Cosi' dovrà andare a casa chi per un pelo non fa passare la legge salva Tanzi, secondo la quale nessuno può essere messo in carcere se non è dichiarato fallito, pur avendo con i suoi comportamenti disinvolti rovinato una enormità di risparmiatori. Altra distanza siderale nei confronti della loro sempre sbandierata amica America, la quale permise a un suo presidente (Truman) di pagare i debiti del suo fallimento con lo stipendio della casa bianca. Perché il fallimento è concepibile nel mondo degli affari, se non si è truffaldini, e non si vuole creare danni a terzi e ricchezza per il fallito. Ci sono fallimenti pilotati da disgustosi professionisti che hanno gratuitamente rovinato il fallito, perché alla fine della procedura tutti i creditori sono stati soddisfatti al 100%. Noto è il fallimento di una importante famiglia di armatori genovesi. Siamo in un periodo molto buio, e sicuramente non può continuare, e a volte la confusione è tanta.
giovedì 25 giugno 2009
Brunetta a otto e mezzo, mercoledi 24 giugno2009
Brunetta a otto e mezzo.
L' altra sera nella trasmissione condotta da Lilly Gruber e Federico Guiglia, il ministro Brunetta, in maniera dotta ma precisa come sempre, sosteneva che buona parte degli italiani (pensionati e appartenenti al settore pubblico) la crisi ha regalato loro una situazione economicamente vantaggiosa. La spiegazione è semplice: I loro stipendi hanno avuto una rivalutazione dovuta alla diminuzione di costo di certi prodotti colpiti appunto dalla crisi, esempio bolletta elettrica e gas, e tutto il resto. E se questi fortunati non consumano come dovrebbero, é la prova provata che sono preda della pubblicità catastrofista della opposizione governativa, che terrorizza su una crisi che in realtà almeno per loro non c'è. Nessuno dei due conduttori ha contestato al sempre felice Brunetta che la crisi ha falcidiato in modo devastante sopratutto i risparmi, cioè la sicurezza di tutte le famiglie, ed è forse questo motivo unito a moltissime cose che il semplice buon senso evidenzia a inibire acquisti di prodotti che per lo più servono a chi li produce.
L' altra sera nella trasmissione condotta da Lilly Gruber e Federico Guiglia, il ministro Brunetta, in maniera dotta ma precisa come sempre, sosteneva che buona parte degli italiani (pensionati e appartenenti al settore pubblico) la crisi ha regalato loro una situazione economicamente vantaggiosa. La spiegazione è semplice: I loro stipendi hanno avuto una rivalutazione dovuta alla diminuzione di costo di certi prodotti colpiti appunto dalla crisi, esempio bolletta elettrica e gas, e tutto il resto. E se questi fortunati non consumano come dovrebbero, é la prova provata che sono preda della pubblicità catastrofista della opposizione governativa, che terrorizza su una crisi che in realtà almeno per loro non c'è. Nessuno dei due conduttori ha contestato al sempre felice Brunetta che la crisi ha falcidiato in modo devastante sopratutto i risparmi, cioè la sicurezza di tutte le famiglie, ed è forse questo motivo unito a moltissime cose che il semplice buon senso evidenzia a inibire acquisti di prodotti che per lo più servono a chi li produce.
martedì 23 giugno 2009
Una opportunità mancata.
L' eredità della prima stagione del nucleare, ha fatto dichiarare al professor Carlo Rubbia, ( Premio Nobel )quando era presidente dell' Enea, e quindi responsabile dei materiali radioattivi, che Saluggia località piemontese, è uno dei posti con la pericolosità radioattiva più alta al mondo. La nuova produzione nucleare non farà che creare nuovi siti di stoccaggio di future scorie che inevitabilmente produrremo.
Perché quando si calcola il costo di questa energia nucleare si omette sempre l' onere di adeguamento dei siti di stoccaggio, e non si ricorda che nessuna compagnia di assicurazione prende in considerazione la opportunità di assicurare l'eventuale rischio nucleare, semplicemente perché il disastro è economicamente insanabile, ma solo semplicemente subibile.
Perché, ora che sta partendo il nucleare stiamo tutti zitti, sapendo che le centrali nucleari servono solo a chi le fa.
Perché non abbiamo sfruttato (sarebbe stato bellissimo a livello Europeo) l' occasione della grande crisi dell' auto per investire e dare occupazione ai nuovi esuberi creando una nuova e potente industria Europea per la industria di energia alternativa, ristrutturare in modo consono e intelligente la nuova produzione di autovetture, invece di spendere ingenti energie per riattivare a livelli insostenibile l' industria automobilistica
Perché quando si calcola il costo di questa energia nucleare si omette sempre l' onere di adeguamento dei siti di stoccaggio, e non si ricorda che nessuna compagnia di assicurazione prende in considerazione la opportunità di assicurare l'eventuale rischio nucleare, semplicemente perché il disastro è economicamente insanabile, ma solo semplicemente subibile.
Perché, ora che sta partendo il nucleare stiamo tutti zitti, sapendo che le centrali nucleari servono solo a chi le fa.
Perché non abbiamo sfruttato (sarebbe stato bellissimo a livello Europeo) l' occasione della grande crisi dell' auto per investire e dare occupazione ai nuovi esuberi creando una nuova e potente industria Europea per la industria di energia alternativa, ristrutturare in modo consono e intelligente la nuova produzione di autovetture, invece di spendere ingenti energie per riattivare a livelli insostenibile l' industria automobilistica
Le regole c' erano, bastava rispettarle.
Franclin Delano Roosvelt decise di modificare il sistema finanziario statunitense per impedire che si ripetesse un 1929. E queste regole se non fossero state sospese nel 2004 dai repubblicani per le 5 banche di affari di Wall Street non saremmo arrivati alla attuale crisi.
Nel 2002 George W. Bush annunciava il piano (tanto caro alle banche di investimenti) per allargare il mercato dell' acquisto della prima casa anche a chi non se la poteva permettere. E' nel 2004 la Sec, l' equivalente della Consob italiana che concede alle cinque banche di affari l' esenzione da quei tetti (di rapporto fra capitale proprio e capitale di rischio) che una sana politica economica aveva imposto. Nello stesso tempo, più o meno, le cinque banche di affari ( e per fortuna solo loro) non essendo più vincolate da tali regole fra capitale proprio e capitale di rischio, ma il completo abbandono di tale rapporto (i creativi incominciavano a far sentire la loro presenza). La felicità economica sembra raggiunta. E' doveroso ricordare che senza questa pazza legge che dava la possibilità alle cinque banche di affari di operare svincolate da leggi prudenziali non si sarebbe potuti arrivare a questo disastro. E sappiamo tutti come è andata a finire. Questa è una delle ragioni più importanti della crisi. Il presidente Obama per rispetto verso il suo predecessore non può essere più chiaro.
Nel 2002 George W. Bush annunciava il piano (tanto caro alle banche di investimenti) per allargare il mercato dell' acquisto della prima casa anche a chi non se la poteva permettere. E' nel 2004 la Sec, l' equivalente della Consob italiana che concede alle cinque banche di affari l' esenzione da quei tetti (di rapporto fra capitale proprio e capitale di rischio) che una sana politica economica aveva imposto. Nello stesso tempo, più o meno, le cinque banche di affari ( e per fortuna solo loro) non essendo più vincolate da tali regole fra capitale proprio e capitale di rischio, ma il completo abbandono di tale rapporto (i creativi incominciavano a far sentire la loro presenza). La felicità economica sembra raggiunta. E' doveroso ricordare che senza questa pazza legge che dava la possibilità alle cinque banche di affari di operare svincolate da leggi prudenziali non si sarebbe potuti arrivare a questo disastro. E sappiamo tutti come è andata a finire. Questa è una delle ragioni più importanti della crisi. Il presidente Obama per rispetto verso il suo predecessore non può essere più chiaro.
Iscriviti a:
Post (Atom)